03/11/08

Moleskine 2.0. una giusta provocazione

lavoro realizzato in occasione della mostra Rinascimento Virtuale. Firenze. 21.10.08 - 07.01.09A margine dei preparativi delle mostra rinascimento virtuale e del suo modo di essere un avatar viaggiatore di second life, Asian Lednew ha lanciato una provocazione a molti abitanti di sl.
Raccontare, descrivere, mostrare la nostra storia di avatar, attraverso un medium covenzionale come sono le Moleskine; da attento osservatore Asian aka Fabio Fornasari ha potuto vedere nella storia di ognuno di noi un vissuto particulare tanto da doversi conoscere; cosi ha dato luogo ad una specifica sezione - bacheca della mostra Rinascimento Virtuale da lui stesso allestita presso il museo di scienze naturali di Firenze dal 21 ottobre al 07 gennaio 2009.
Asian da evidenza attraverso questo esperimento ad una ricerca soprattutto formale sul concetto di soglia cioè quello che fisicamente e percettivamente sta tra noi e il mondo digitale come second life, in questo caso le agendine della moleskine.
La soglia intesa come un limite molto labile su cui molti dei suoi lavori insistono, concetto di cui la trasparenza e la leggerezza, come la diversa interpretazione del rapporto tra spazio e tempo intesa come ricomposizione di un nuovo racconto o narrazione sono le questioni rilevanti.

Mi sono trovato cosi in maniera del tutto naturale a proseguire questi ragionamenti nel realizzare una mia moleskine d'autore (sigh!).
È da c.ca 15 anni che per via del mio lavoro uso quadernetti o agendine appositi per organizzare, coadiuvare ed estendere il mio modo di ragionare e di affrontare non solo il lavoro. Ho sempre inteso le agendine come pezzi del mio fare, poi con l'avvento dei computer e di internet alcune cose sono cambiate, come la loro durata nella tasca della giacca, da cui la necessita di averne sempre meno spesse per via dell'usura.
Ad oggi sono strumenti complementari che spesso si ibridano con le altre strumentazioni, cosi schizzi diventano progetti e immagini scansionate o testi diventano post o scritti da editare, succede anche che l'agendina raccolga quello che dal mondo digitale viene prodotto, come immagine link home pages ecc, sottoforma di fogli stampati e piegati come di link e indirizzi appuntati. Agendina come un ibrido (più che una soglia) una cosa che non è più qualcosa che c'era prima, come non può essere quello che mi servirà domani.
Moleskine 2.0 intesa come estensione naturale delle mie vecchie agendine che ormai in simbiosi con il computer esistono e sono presenti nella rete, un medium fisico che rappresenta molto bene questa condizione di mezzo tra Paolo Valente ed arco Rosca
Grazie Asian

6 commenti:

fabio - asian ha detto...

Grazie a te Arco per il lavoro e le parole.

fAbio - asian ha detto...

Con più attenzione: il lavoro sul confine tra il dentro e il fuori è cosa ovvia per chi si occupa di spazio (non solo dal punto di vista dell'architettura ma più in generale da un punto di vista di una antropologia dello spazio). Il mio lavoro è sempre stato impostato sul traghettare concetti da una riva ad un'altra. La soglia è il passo sospeso tra una riva e l'altra. Ma è una delle possibilità, non la sola che uso. In questo caso, come metafora funziona: la soglia è luogo dell'incontro senza definire appartenenza. Senza definire una prefernza. Il passo sospeso tra l'essere dentro e l'essere fuori.

arco Rosca ha detto...

per Fabio - Asian
cito a proposito un aneddoto - esempio che prendo a prestito per descrivere un concetto di architettura molto preciso a cui in parte sono affezionato:
l'architettura intesa come capacità di istituire, formalizzare qualche cosa che senza di essa non potrebbe esistere, tra le due rive io intendo occuparmi sempre piu spesso del "ponte" (in questo caso un'architettura) che unendole crea qualcosa che prima non c'era, da qui pensare al concetto di "ibrido" mi aiuta spesso nel considerare le due sponde non a "scena fissa" ma sempre più dinamiche e mutevoli.

fAbio - asian ha detto...

Caro Arco (che poi è un anagramma), ti linko queste consioderazioni a margine dell'incontro di ieri sera.
Sai la storia del dito e della luna?

http://luoghisensibili.wordpress.com/2008/11/06/rv-il-primo-passo-per-una-storia-sociale-dellarte-di-second-life/

fAbio - asian ha detto...

(non è rivolta a te la storia ma detta in generale a chi non vuole vedere ii contenuti di RV che sono tanti di spessore e importanti)

Susy Specchi ha detto...

H@rd-Skin-e versus Moleskine by Neupaul Palen aka Paolo Palmacci