Accademia di Belle Arti di Macerata Auditorium Svoboda – Via Berardi, 6 – Macerata LA CONVERGENZA DIGITALE
Martedì 12 maggio – ore 16.00
Saluto Anna Verducci – Direttore Accademia di Belle Arti di Macerata
Introduce Mario Savini (aka mario1 maertens)
Interventi - Rosanna Galvani (aka Roxelo Babenco) - Paolo Valente (aka arco Rosca) - Fabio Fornasari (aka Asian Lednev) in collegamento da Second Life con il Corso di Storia del Design Contemporaneo dell’Università di Urbino
44° posto è quello che L'italia occupa nella classifica mondiale della libertà di stampa, redatta come ogni anno da Reporters sans frontières, (che ha aderito alla Società Pannunzio) una posizione persino in discesa rispetto a quella dell'anno precedente, indicativa di una situazione che pur sotto l'occhio (e la mente) di tutti non riesce ad avere una evidenza pubblica tale da invertirne la tendenza.
La neonata Società Pannunzio per la libertà d'informazione, che sta coinvolgendo personalità, fondazioni, associazioni, testate giornalistiche, blog e siti internet, case editrici ecc. si rivolge sostanzialmente a due grandi interlocutori il legislatore e il lettore, attraverso alcune proposte concrete, espresse in quattro libri-dossier che articolano puntualmente questioni e soluzioni, come: risolvere il legame politica - economia - editoria, piuttosto che tutelare il lettore come utente o consumatore finale di un certo tipo di prodotti stampa o web che siano. si veda a proposito il LIBRO BLU a cura di Enzo Marzo
" non intenderà limitarsi alle analisi, ma intervenire, anche in sede europea per far rispettare le leggi attuali molte delle quali disattese, e per affrontare i l nodo delle proprietà editoriali dei giornali. Inoltre, cercheremo di fondare dal nulla i “diritti dei lettori”.
- ESSERE CONSAPEVOLI CHE I MEDIA NON SONO LIBERI. - NON C’E’ DEMOCRAZIA SENZA INFORMAZIONE INDIPENDENTE. - I TRE POTERI DELLA “SFERA PUBBLICA”: PER UN NUOVO SEPARATISMO. - CITTADINI, LETTORI, CONSUMATORI. - L’INFORMAZIONE NELLA RETE. - UNA POLITICA RIFORMATRICE.
Temperatura 2.0 aderisce a questa iniziativa poichè crediamo che legare le problematiche attuali che la rete e la cultura digitale stanno affrontando, a quelle piu tradizionali come quelle affrontate sino ad ora dal mondo del giornalismo, sia, oltre che legittimo, opportuno per trovare concretamente delle risposte, che altrimenti da sola questa classe politico - culturale non è in grado di risolvere. (basti pensare alla discussione sul diritto d'autore e la libertà dinformazione nella rete). si veda a proposito l'interessantissimo LIBRO ARANCIONE curato da Guido Scorza
spesso gettiamo lo sguardo a progetti di comunicazione crossmediale, questa volta ne presentiamo uno fresco fresco: videospot (qui di seguito) nuovo sito web , spazio flickr e concorso per giovani designer
Il video "Dalla casa all'abitare" è stato prodotto per la mostra "L'Italia cerca casa / Housing Italy" a cura di Francesco Garofalo con Giovanni Caudo, Maristella Casciato, Mario Lupano, Gabriele Mastrigli. 11a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Padiglione Italiano - Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per la Qualità e la Tutela del Paesaggio, dell'Arte e dell'Architettura Contemporanee.
testi: Giovanni Caudo regia: Maki gherzi / www.makigherzi.it progetto grafico e motion: Kalimera / www.kalimera.it musiche originali: Port-Royal / www.port-royal.it
Chiunque sia interessato a utilizzare il video nei mezzi di comunicazione pu� rivolgersi a Francesco Garofalo (francesco@garofalomiura.it).
The Web Opera Project intent is to create 128 videoclips taken from Le Aziende In-Visibili (The In-Visible Corporation), an illustrated wiki-romance written by Marco Minghetti with one hundred Italian personalities (The Living Mutants Society). A book that shows in the wider side of each page the text of the narrative, in the thinner an "In-Visible Scorecard" with the number of each Episode, an I Ching Hexagram, the soundtrack, images... all elements for an ideal screenplay.
News
Si è concluso il concorso "Second architecture for Meltemi Editore", patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri.Questa la motivazione della giuria che ha valutato i progetti in gara: Imaginaria-Atlante delle visioni è il progetto vincitore del concorso, proposto dal gruppo Paolo Valente, Spartaco Paris (Studio d'architettura Via Brunetti, Roma), Arco Rosca, Olhoblu Ock che ha ottenuto le migliori valutazioni dalla quasi totalità dei giurati. Imaginaria sarà la sede della Meltemi Editore in Second Life. Di seguito la graduatoria degli altri concorrenti che hanno partecipato alla gara: Acme, Nucleo, Bonfanti, Sintetika, Navone, Nelva, Eikenberry, Ruffino, Ostrowski, Minischetti, Nogravity, Worlds Apart, Potter, Moresco, Dan, Meeks, EcletticaE (nc.).Per chi non avesse la possibilità di accedere a Second Life, su Flickr trova le foto scattate durante la costruzione degli edific.Un reportage approfondito tra le architetture del concorso è stato realizzato realizzato da Marco Manray ed è visibile su My First Second Life . Il video, con tutte le architetture che hanno concorso, è disponibile anche su YouTube.